Abbronzatura e protezione: Come proteggere la pelle dal sole

Pubblicato: Marzo 29, 2021 di Sara

Uno studio recente condotto negli USA ha dimostrato che solo il 14% degli uomini americani e il 30% delle donne americane mette regolarmente la crema solare prima di esporsi ai raggi UV.

Si tratta di un dato che fa riflettere su quanto ancora ci sia da fare per far comprendere il legame fra abbronzatura e protezione. Ci si abbronza anche con la crema solare? La risposta è sì.

Vediamo di seguito perché è importante proteggere la pelle dal sole, come farlo ed un prodotto utile per risultare più abbronzati.

Cominciamo!

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Perché è importante proteggere la pelle dal sole

L’esposizione alle radiazioni ultraviolette (UV) è la principale causa di ustioni della pelle, foto invecchiamento e cancro della pelle. In particolare, esistono 2 tipi di radiazioni ultraviolette:

  • UVA
  • UVB

Le radiazioni UVA possono passare attraverso il vetro e possono essere causa di:

  • Invecchiamento precoce, macchie e rughe sulla pelle;
  • Carcinoma a cellule basali, carcinoma a cellule squamose e melanoma che sono diversi tipi di cancro della pelle.

Le radiazioni UVB, invece, non passano attraverso i finestrini della macchina o altri tipi di vetro. Esse sono strettamente collegate allo sviluppo di:

  • Scottature
  • Cancro della pelle e melanoma

Questo spiega perché sia così importante proteggere la pelle dalle radiazioni UVA e UVB rafforzando il legame abbronzatura e protezione.

Come proteggere la pelle dal sole

Per proteggere la pelle dal sole occorre adottare una serie di comportamenti. Ecco quelli più importanti:

  • Usare la protezione solare ogni giorno, sia in estate che in inverno, anche se è nuvoloso;
  • Scegliere una crema solare con fattore di protezione (SPF) di almeno 30;
  • Fare molta attenzione alle superfici riflettenti come acqua o sabbia perché possono aumentare le possibilità di scottature.
  • Evitare di esporsi fra le 10 e le 16 che sono gli orari in cui i raggi del sole sono più intensi e limitiamo la durata dell’esposizione a massimo 2 ore;
  • Indossare occhiali da sole, cappello o foulard per proteggere gli occhi, la testa e i capelli protetti;
  • Non esporre mai i bambini di età inferiore ai 6 mesi alla luce diretta del sole.

Tipi di protezione solare

Esistono due tipi di protezione solare che sono rispettivamente:

  • Chimica;
  • Minerale.

La protezione solare chimica è a base di sostanze chimiche che hanno il potere di assorbire i raggi UV e di neutralizzare i loro effetti negativi, rilasciando calore. Alcuni di questi ingredienti sono l’Avobenzone, il Dioxybenzone, l’Oxybenzone, il Mexoryl e l’Homosalate.

Perché facciano effetto, le creme solari chimiche devono essere applicate sulla pelle almeno 20 minuti prima dell’esposizione.  Non hanno in genere nessun tipo di effetto collaterale, anche se le persone con cute sensibile potrebbero questa formulazione fastidiosa od irritante per il loro tipo di pelle.

La protezione solare minerale o fisica funziona invece riflettendo i raggi solari lontano dalla pelle. In altre parole, crea un vero e proprio scudo per impedire alle radiazioni UV di danneggiare la pelle. Gli ingredienti più comunemente utilizzati sono il biossido di titanio e l’ossido di zinco.

Questo tipo di creme solari è efficace subito dopo l’applicazione ed è ottimo per chi ha la pelle sensibile e per i bambini in quanto non contiene sostanze irritanti. Tuttavia, alcune persone possono trovare le protezioni solari fisiche più fastidiose perché lasciano un alone bianco sulla pelle.

Infine, esistono in commercio anche creme solari che mescolano ingredienti chimici per la protezione solare con alcuni ingredienti per la protezione solare fisica allo scopo di creare una formula più leggera e meno irritante.

Questo tipo di prodotti “misti” offrono sicuramente una protezione più ampia soprattutto per i bambini e le categorie a rischio. Non tutti gli ingredienti chimici offrono infatti protezione sia contro i raggi UVA che contro i raggi UVB, mentre sia il biossido di titanio che l’ossido di zinco hanno questa capacità.

Suggerimenti per l’uso della protezione solare

I danni del sole si accumulano nel tempo. È quindi importante utilizzare la protezione solare ogni giorno, anche se è nuvoloso.

È, inoltre, necessario che si tratti di una protezione ad ampio spettro che protegga sia dalle radiazioni UVA che da quelle UVB. Una crema che protegga solo dai raggi UVB può infatti proteggerci dalle scottature ma non dal cancro della pelle. Gli oli abbronzanti privi di filtro solare sono invece da evitare perché non proteggono né dalle ustioni né dai tumori.

La crema va applicata in quantità generosa almeno 20 minuti prima di uscire. Deve inoltre essere riapplicata ogni 2 ore e ogni volta che facciamo il bagno o sudiamo. Non utilizzare le creme solari dell’anno prima o scadute perché il loro potere di protezione potrebbe essere ridotto.

Per quanto riguarda la scelta del fattore di protezione, questo dipende dal nostro fototipo. Chi ha pelle chiara (fototipo 1, 2 o 3) dovrebbe usare sempre una crema con fattore di protezione (SPF) superiore a 30. Chi ha la pelle scura (fototipo 4, 5 o 6) invece può optare per una crema fattore di protezione (SPF) 15. Tuttavia,  in estate e nei giorni in cui l’indice UV è superiore a 10 anche chi ha la pelle scura dovrebbe evitare di esporsi o scegliere una crema con fattore di protezione di almeno 30.

Si tenga, infine, presente anche lampade, lettini e docce abbronzanti producono sia raggi UVA che raggi UVB, quindi sono potenzialmente dannosi per la pelle. Anche in questo caso dunque occorre limitare l’esposizione e utilizzare una crema con filtro solare.

Nel caso infine dell’abbronzatura artificiale o abbronzatura senza sole, occorre comunque prestare attenzione in quanto il colore dorato della pelle non è dovuto alla produzione di melanina, quindi abbiamo un elevato rischio di scottarci se non applichiamo una crema solare adeguata.

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UltraBronze è un gel autoabbronzante che può essere applicato sia sul viso che sul corpo. Questo prodotto presenta degli ingredienti tutti naturali, i quali aiutano a raggiungere un colorito perfetto già dalla prima applicazione.

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UltraBronze è la soluzione naturale perfetta per un’abbronzatura rapida in ogni momento. Il gel è indicato per qualsiasi tipo di pelle, dalla più secca alla più grassa. Contiene solo ingredienti naturali quindi non presenta controindicazioni od effetti collaterali.

In più, nutre e idrata la pelle in profondità, riducendo le imperfezioni! Vi basterà stendere il gel abbronzante e in minuto la vostra pelle sarà dorata e splendente, come dopo una lunghissima vacanza al mare.

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Approfondimento: Chi è più a rischio di sviluppare tumori della pelle?

L’esposizione eccessiva al sole senza l’uso di crema solare espone tutti noi al rischio di scottature, foto invecchiamento e cancro della pelle.

Tuttavia, vi sono alcune categorie di persone che hanno un rischio più elevato di sviluppare tumori della pelle quindi dovrebbero prestare ancora più attenzione al binomio abbronzatura e protezione. Ecco quali sono le categorie più a rischio:

  • Le persone che hanno molti nei, soprattutto se questi hanno forma e colore irregolari;
  • Coloro che hanno la carnagione chiara, capelli biondi o rossi, occhi azzurri e lentiggini;
  • Chi ha avuto uno o più parenti stretti (genitore, fratello, sorella o figlio) cui è stato diagnosticato un melanoma;
  • Le persone con specifiche condizioni genetiche ereditarie, tra cui xeroderma pigmentoso , retinoblastoma , sindrome di Werner e alcune sindromi ereditarie del carcinoma della mammella e dell’ovaio;
  • Coloro che hanno già avuto un melanoma o altro tumore della pelle in precedenza;
  • Le persone con sistema immunitario compromesso.

Per quanto riguarda l’età infine, i dati evidenziano che il melanoma viene di solito diagnosticato a chi ha poco più di 50 anni. Tuttavia, questo tipo di cancro si verifica molto più frequentemente nelle persone giovani rispetto a molti altri tipi di cancro.

Tutti coloro che appartengono ad una di queste categorie dovrebbero preoccuparsi di ridurre significativamente l’esposizione alle radiazioni UV compresa quella ai lettini e alle lampade abbronzanti. È inoltre indispensabile procedere ad esami regolari della pelle alla ricerca di lesioni o macchie sospette, sottoponendosi ad uno screening completo presso un dermatologo almeno una volta l’anno.

Conclusioni

Adesso non ti resta che applicare i nostri consigli ed abbronzarti nel modo giusto nell’estate 2021. Ultrabronze è sicuramente il prodotto ideale se vuoi apparire ancora più abbronzato.

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Domande frequenti su abbronzatura e protezione

Perché è importante proteggere la pelle dal sole?

L’esposizione alle radiazioni ultraviolette (UV) è la principale causa di ustioni della pelle, foto invecchiamento e cancro della pelle.

Quanti tipi di radiazioni ultraviolette ci sono?

Esistono 2 tipi di radiazioni ultraviolette: le radiazioni UVA e quelle UVB. Le prime possono passare attraverso il vetro e possono essere causa di rughe e cancro alla pelle. Le seconde invece non passano attraverso il vetro e sono strettamente collegate allo sviluppo di scottature, cancro della pelle e melanoma.

Chi è maggiormente a rischio di sviluppare tumori della pelle?

Le persone che hanno la carnagione chiara, presentano molti nei, hanno già avuto un familiare stresso con tumore della pelle o a loro stessi è stato già diagnosticato un melanoma sono a rischio più elevato di sviluppare tumori della pelle. Queste persone devono quindi fare attenzione al binomio abbronzatura e protezione.

Quanti tipi di protezione solare ci sono?

Esistono 2 tipi di crema solare, quelle di tipo chimico e quelle di tipo minerale o fisico. Le prime sono base di ingredienti che assorbono le radiazioni UV e le neutralizzano. Le seconde invece contengono in genere biossido di titanio o ossido di zinco che fungono da scudo contro i raggi solari.

Lampade, lettini e docce abbronzanti sono sicuri?

No. Anche l’abbronzatura indoor richiede alcune precauzioni come l’applicazione di crema solare in quanto si base sull’irradiazione sia di raggi UVA che di raggi UVB.

 

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