Bere Acqua fa Dimagrire: Sveliamo Tutti i Segreti

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Non è raro sentir dire che Bere acqua fa dimagrire. Ma è davvero così? Forse è il caso di andare alla scoperta delle doti di cui è ricco questo elemento così importante per la salute e il benessere del nostro corpo.

Acqua: nutriente essenziale

Tutti noi sappiamo che l’acqua è un nutriente essenziale. Il nostro stesso organismo è composto per buona parte da acqua. Ed è un’importante fonte di minerali. Senza l’acqua il nostro corpo non potrebbe assolvere a numerose funzioni.

Tuttavia, molto spesso accade che tutto ciò venga dimenticato, o tenuto in poco conto mentre, come avremo modo di vedere, l’acqua è tutto questo e molto di più. Come vedremo in seguito, infatti, scopriremo anche come sia possibile dimagrire bevendo, affidando all’acqua il prezioso compito di aumentare il nostro metabolismo, e quindi la nostra capacità di bruciare calorie.

Acqua per dimagrire (e non solo)

I poteri salutari dell’acqua sono noti fin dall’antichità, e sono sempre stati utilizzati dall’uomo per trarne ogni tipo di beneficio. La prima dote, fondamentale, dell’acqua è rappresentata dalla sua capacità depurativa.

Il suo potere idratante favorisce la perdita di peso e costituisce un valido aiuto anche nel combattere i gonfiori. Dobbiamo, infatti, sapere che bere acqua fa dimagrire in maniera naturale, aiutando l’organismo a bruciare calorie.

Da sottolineare, inoltre, che bere durante i pasti non è dannoso, ma ci aiuta anzi a raggiungere prima il senso di sazietà.

Vediamo dunque quali sono i modi in cui utilizzare l’acqua durante tutto l’arco della giornata per dare un contributo al nostro dimagrimento.

Acqua proprietà

Dimagrire al risveglio con l’acqua

Il consiglio di dietologi ed esperti è quello di incominciare la giornata, in pratica non appena si è svegli, bevendo almeno un bicchiere di acqua o due a digiuno. Assumere 200 ml di acqua prima della colazione favorisce, infatti, la depurazione dell’intestino. È un’abitudine molto diffusa tra i giapponesi, popolo che presenta uno dei più bassi tassi di obesità al mondo.

Questa tecnica consente di sottoporre a una vera e propria doccia l’apparato digerente, con un profondo effetto depurante, favorito dallo stato di digiuno notturno. Ed è particolarmente efficace anche nel ridurre i processi fermentativi, che sono alla base del gonfiore della pancia.

Acqua prima dei pasti per dimagrire

Un’altra buona norma è quella di bere prima di sedersi a tavola per i pasti principali. Il consiglio è quello di bere 500 ml d’acqua, per il corrispettivo di circa due bicchieri e mezzo.

Una ricerca americana, infatti, ha dimostrato che si tratta di un “trucco” molto efficace per perdere peso, perché tra l’altro riduce lo stimolo della fame proprio prima di accingersi a mangiare.

Bere durante i pasti dunque non è dannoso. Anzi aiuta a saziarsi prima e quindi ad abbuffarsi di meno.

Sempre secondo lo studio evidenziato, sembra addirittura che le persone che bevono acqua immediatamente prima di un pasto possono ottenere un calo di 2 Kg maggiore (44%) nella perdita di peso rispetto alle persone che non lo fanno. Questo appare legato proprio al fatto che l’acqua ha un effetto riempitivo e aiuta per questo a mangiare di meno.

Acqua tra i pasti per dimagrire

L’efficacia dell’acqua è comprovata anche tra un pasto e l’altro. Per dimagrire, è necessario continuare a bere durante l’arco della giornata, tra ogni tipo di pasto, dal momento che l’assunzione regolare di acqua riduce la tentazione di spuntini e/o di bibite dolci.

Acqua per dimagrire prima di dormire

Infine, è consigliato bere anche prima di andare a dormire, magari un’ora prima. Ideale è assumere  una tisana, al fine di ottenere un effetto che andrà sviluppandosi anche durante il sonno.

Questi accorgimenti consentono di sostenere il metabolismo notturno, che concorre alla raccolta e allo smaltimento delle tossine che l’organismo ha accumulato nel corso della giornata ma, soprattutto, provvede a bruciare i grassi.

Quale acqua scegliere

Per chi ha scelto di fare un’attività fisica, o praticare uno sport per dimagrire, la necessità di bere acqua aumenta, ovviamente in maniera più sensibile durante i mesi caldi dell’anno. A ciò, si aggiunge il fatto che possiamo tenere conto di diverse tipologie di acque da bere, a seconda delle loro caratteristiche e delle nostre necessità fisiche.

L’acqua iposodica, ad esempio, presenta un contenuto di sodio inferiore a 20 mg per litro, per cui è particolarmente indicata per chi deve seguire un regime di dieta iposodica.

Le acque bicarbonate, invece, sono indicate per chi combatte con il proprio girovita. Il livello di bircabonato di queste acque, che supera i 600 mg per litro favorisce, infatti, la digestione e le rende decisamente indicate anche da consumarsi durante il pasto.

Infine, le acque magnesiache sono consigliate a chi mangia per stress. Il loro contenuto di magnesio, superiore a 50 mg per litro, aiuta a sostenere il metabolismo e ridurre lo stimolo della fame.

Quanta acqua bere per dimagrire

La quantità necessaria da assumere dipende, per prima cosa, dal tipo di metabolismo del soggetto interessato. Secondo alcuni studi, sarebbe necessario bere da 1 a 3 bicchieri d’acqua al giorno per perdere tra le 68 e le 205 calorie in un giorno.

In questo senso, quindi, è importante prendere in considerazione non solo i livelli metabolici, ma anche le abitudini alimentari di ogni individuo, per stabilire quindi il giusto apporto di acqua giornaliero.

Per fare un esempio, sappiamo che con  l’assunzione di 2.150 calorie al giorno e un incremento dell’acqua bevuta pari all’1% si verifica una diminuzione dell’apporto energetico pari all’8,6%. Questo dato mette in evidenza, tra l’altro, che l’assunzione di acqua contribuisce a ridurre zuccheri, sodio e grassi saturi.

Sull’assunzione d’acqua e sulla quantità, tuttavia, pesa anche un altro fattore di non secondaria importanza. Per dimagrire con l’acqua bisogna bere molto frequentemente. L’azione che l’acqua sviluppa a favore del metabolismo, infatti, è caratterizzata da una breve durata, che nei casi migliori è di un’ora. Si comprende dunque che non è sufficiente bere un buon quantitativo di acqua in un tempo stabilito, ma che bisogna dividere l’assunzione di acqua durante tutto l’arco della giornata.

Mezzo litro d’acqua, a temperatura ambiente, porta a un aumento del tasso metabolico pari al 30%, sia negli uomini sia nelle donne, e ha il potere di bruciare calorie dopo circa 40 minuti dalla sua introduzione nel corpo, ovvero quando avrà raggiunto la temperatura di 37 C° (partendo dai 22 C° circa). Riscaldandosi all’interno del nostro organismo l’acqua brucia carboidrati nella donna, e grassi nell’uomo. Si tratta del processo di termogenesi, che stimola il dimagrimento grazie alla spinta metabolica.

Dunque, dimagrire bevendo non è un’idea senza fondamento ma una certezza: secondo gli esperti bere almeno 2 litri d’acqua al giorno porta risultati che possono rivelarsi addirittura incredibili se associati a una corretta e adeguata dieta alimentare.

Stile di vita e assunzione d’acqua

Tuttavia, non basta limitarsi a calcolare quanta acqua assumere ogni giorno per riuscire a elevare il proprio livello metabolico e, quindi, a dimagrire. Contemporaneamente, infatti, è necessario tenere conto del proprio stile di vita e del conseguente fabbisogno idrico.

È evidente che le necessità di un sedentario saranno differenti da quelle di un individuo che pratica un’intensa attività fisica o addirittura uno sport. Nel primo caso, infatti, dovrebbero essere sufficienti circa 9 bicchieri d’acqua, nel secondo invece, fino a 12 bicchieri al giorno.

Inoltre, i momenti in cui sembra più utile assumere  liquidi sono la mattina e il tardo pomeriggio, mentre sarebbe più sconsigliato la sera tardi. Quest’ultimo consiglio è legato al fatto che bere nelle ultime ore del giorno ostacolerebbe l’azione della vasopressina, l’ormone antidiuretico che, di fatto, ci impedisce di svegliarci nel corso della notte per andare in bagno.

Acqua e metabolismo

Secondo recenti ricerche scientifiche, l’aumento del metabolismo incomincia a distanza di 10 minuti dall’assunzione di acqua. L’intero processo di incremento metabolico, invece, ha una durata massima di un’ora, con un picco indicato tra i 30 e i 40 minuti dopo aver ingerito l’acqua. Con un dispendio di circa 24 Kcal. Bevendo mezzo litro d’acqua, il metabolismo di un adulto aumenta di circa il 24 – 30 %. Mentre uno studio condotto su donne in sovrappeso ha dimostrato che bevendo 1,5 litri di acqua al giorno è possibile bruciare una quota extra di 17.400 Kcal, con un corrispettivo di due chili di massa grassa. Come si diceva, tuttavia, il tasso metabolico è diverso negli uomini e nelle donne. Per gli uomini l’aumento del metabolismo porta a un superiore consumo di lipidi, nelle donne a un maggiore dispendio di glucidi. In questo senso, poi, è determinante anche la temperatura dell’acqua. Bevendo acqua fredda, infatti, il nostro organismo utilizza un maggiore quantitativo energetico per riscaldarla, ovvero per portarla alla temperatura corporea. Per questo motivo, non deve sorprendere che un incremento del consumo calorico del 40% possa essere attribuito proprio al lavoro di riscaldamento dell’acqua ingerita (da 22°C a 37°C)

A ciò possiamo aggiungere anche i dati che vengono da un ricerca scientifica israeliana, secondo la quale l’effetto acqua – metabolismo sarebbe riscontrabile anche nei bambini maschi (8/11 anni) sovrappeso. In questo caso, la sperimentazione ha fatto rilevare un incremento medio del 25% del tasso metabolico, ottenuto con l’ingestione di acqua a una temperatura di 4°C e un effetto che incominciava mediamente dopo 40 minuti.

La dieta di un mese a base di acqua

Esistono diverse possibilità, sotto l’aspetto dietologico, che annoverano l’acqua come elemento base.

Ecco un esempio di una dieta della durata di un mese, a base di acqua. Si parte dall’esclusione dello zucchero, da un uso moderato dell’olio e del sale e dalla concessione di un bicchiere di vino o di birra.

Vediamola nel dettaglio:

  • Colazione: due bicchieri d’acqua, insieme a caffè o tè con dolcificante, latte di soia o yogurt magro, cereali integrali o fette biscottate.
  • Metà mattina: un bicchiere d’acqua e una spremuta d’agrumi.
  • Pranzo: due bicchieri d’acqua, tonno naturale, pomodori, panino integrale.
  • Merenda: un bicchier d’acqua, noci o yogurt magro.
  • Cena: due bicchieri d’acqua, 80 grami di pasta condita.
  • Dopocena: frutta a piacere.

Attenzione, però, a non protrarre questo regime alimentare troppo a lungo perché troppo povero di alcuni nutrienti e quindi poco indicato per chi invece ha bisogno di energie!

Liquidi da evitare

Non tutte le bevande, ovviamente, sono indicate per favorire il dimagrimento. Sono da evitare prima di tutto le bibite dolci, e anche l’acqua tonica, che apportano glucidi semplici. Sono da evitare o comunque non sono adatte, le bevande che non contengono elementi nutrizionali in quantità significative come vitamine, sali, proteine e fibre. Quantitativi elevati di zuccheri, peraltro, sono controindicati all’interno di qualsiasi dieta dimagrante, anche nel caso di bevande ottenute dalla miscela di acqua e sciroppi, come nel caso della menta. Gli zuccheri, o glucidi, infatti, rappresentano una vera e propria minaccia per il girovita.

Bere acqua fa ingrassare?

Questa domanda potrebbe sorgere spontanea, dal momento che forse ci sarà capitato di sentire almeno una volta insinuare questo dubbio. O forse perché chi è particolarmente attento all’ago della bilancia rileva qualche aumento di peso dopo aver bevuto. Sappiamo che bere tanta acqua ci aiuta a stimolare il metabolismo e, quindi, la nostra capacità di bruciare calorie e grassi. Eventuali aumenti di peso, dunque, devono considerarsi come fenomeni del tutto momentanei, che andranno a scomparire grazie al naturale processo di assimilazione del liquido, che comprende la sudorazione e la sintesi urinaria.

In molti poi, soprattutto le donne, pensano che ridurre il quantitativo di acqua bevuto possa aiutare a perdere peso. Com’è facile comprendere, nulla di più sbagliato. L’acqua stimola il metabolismo depura i reni, idrata gli organi interni e diminuisce il senso di appetito.

Tra  gli “effetti collaterali” che vengono dal bere molta acqua ci sono il senso gonfiore delle gambe e il senso di pesantezza. Avvertire un senso di peso quando ci si sforza per assumere grandi quantitativi di acqua può essere normale, ma non si tratta di effetti “concreti”. Ciò che trattiene l’acqua nell’organismo è il sodio, che è la principale causa della ritenzione idrica. Ma l’acqua si elimina con l’acqua, quindi diluendo il sodio presente nell’organismo proprio con l’acqua.

Ecco perché il consiglio degli esperti di bere da 1,5 a 2 litri d’acqua al giorno non è assolutamente controproducente!

Conclusioni

Ebbene sì,  possiamo dirlo con fermezza, bere acqua fa dimagrire. Nel senso che assumere questo liquido può aiutarci non solo a elevare il nostro tasso metabolico, spingendo quindi il nostro organismo ad aumentare il suo consumo calorico, ma anche a diminuire lo stimolo della fame e a favorire i processi di depurazione dell’organismo.

L’acqua, infatti, svolge anche un prezioso effetto drenante, e per questo utile perfino per combattere la cellulite. Bere, e bere tanto, deve quindi rappresentare una condotta abituale per tutti, a prescindere se spinti dal desiderio di dimagrire o meno!

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Domande frequenti su bere acqua fa dimagrire

In quale modo l’acqua aiuta a dimagrire?

Il suo potere idratante favorisce la perdita di peso e costituisce un valido aiuto anche nel combattere i gonfiori. Dobbiamo, infatti, sapere che bere acqua fa dimagrire in maniera naturale, aiutando l’organismo a bruciare calorie. Da sottolineare, inoltre, che bere durante i pasti non è dannoso, ma ci aiuta anzi a raggiungere prima il senso di sazietà.

Quando è preferibile assumere acqua per dimagrire?

Si può bere tranquillamente l’acqua sia prima che durante o dopo i pasti, ottenendo alcuni benefici che contribuiscono alla riduzione del peso corporeo. Prima dei pasti ad esempio induce il senso di sazietà, durante ha un effetto riempitivo. Anche bere di notte risulta utile in quanto ha effetti positivi sul metabolismo notturno.

Bere acqua accelera il metabolismo?

Bere acqua, soprattutto acqua fredda, sembra avere effetti molto positivi sul nostro metabolismo. Uno studio condotto su donne in sovrappeso ha dimostrato che bevendo 1,5 litri di acqua al giorno è possibile bruciare una quota extra di 17.400 Kcal, con un corrispettivo di due chili di massa grassa.

Bere acqua fa ingrassare?

Tra  gli “effetti collaterali” che vengono dal bere molta acqua ci sono il senso gonfiore delle gambe e il senso di pesantezza. Avvertire un senso di peso quando ci si sforza per assumere grandi quantitativi di acqua può essere normale, ma non si tratta di effetti “concreti”. Ciò che trattiene l’acqua nell’organismo è il sodio, che è la principale causa della ritenzione idrica. Ma l’acqua si elimina con l’acqua, quindi diluendo il sodio presente nell’organismo proprio con l’acqua.

Quanta acqua bisogna bere per dimagrire e sentirsi in forma?

Secondo gli esperti bere almeno 2 litri d’acqua al giorno porta risultati che possono rivelarsi addirittura incredibili se associati a una corretta e adeguata dieta alimentare.

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