Cosa sono i feromoni e a cosa servono

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I feromoni sono sostanze chimiche prodotte dagli animali capaci di influenzare il comportamento di altri animali della stessa specie. Alcuni li definiscono quindi come “agenti che alterano il comportamento”, non solo quello sessuale. Anche l’uomo, contrariamente a quello che si pensi, produce feromoni. Vediamo quindi in questo articolo cosa sono e a cosa servono i feromoni, in particolare quelli prodotti dall’uomo.

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Cosa sono i feromoni

I feromoni, a differenza della maggior parte degli altri ormoni, sono ectoormoni. Questo significa che sono secreti fuori dal corpo e per questo sono in grado di essere percepiti dagli altri individui. Nel caso dell’uomo, il ruolo dei feromoni è ancora incerto, in quanto l’essere umano non ha un organo nasale in grado di elaborare efficacemente i segnali provenienti dai feromoni, come nel caso degli insetti.

Tuttavia, i feromoni possono essere rilevati dal sistema olfattivo umano. Essi sono presenti in tutte le secrezioni corporee, ma si concentrano soprattutto nel sudore ascellare che contiene ben 16 composti steroidei riconducibili alla categoria dei feromoni. Uno di questi composti steroidei, l’androstadienone, è presente in concentrazioni molto più elevate nel sudore maschile e può essere rilevato dalle donne, sebbene con vari gradi di sensibilità.

Tipi di feromoni

Gli scienziati distinguono ben quattro tipi diversi di feromoni sia nell’uomo che negli animali:

  • A rilascio: generano una risposta immediata, di solito collegata alla sfera sessuale. Questo tipo di feromoni è sfruttato negli allevamenti di suini in quando la somministrazione di androstenone nelle scrofe favorisce la loro fertilità e l’accoppiamento;
  • Innescanti: richiedono più tempo per ottenere una risposta e possono influenzare vari aspetti della vita delle persone, ad esempio il ciclo sessuale, il conseguimento della maturità sessuale e il buon andamento di una gravidanza. Alcuni studi sui mammiferi hanno ad esempio dimostrato che le femmine incinte esposte ai feromoni innescanti di un altro maschio hanno maggiori probabilità di abortire spontaneamente il feto;
  • Di segnalazione: sono quelli deputati a fornire informazioni. Appartengono, ad esempio, a questa categoria i feromoni che aiutano le madri a riconoscere la propria prole dall’odore. Forniscono inoltre informazioni sulla gerarchia all’interno di un branco e possono indicare la presenza di cibo. Sono importanti anche per la selezione dei compagni;
  • Modulatori: servono ad alterare o sincronizzare le funzioni corporee e si trovano, di solito, nel sudore.

Funzione dei feromoni

Gli animali, in modo particolare gli insetti, secernono i feromoni per innescare vari tipi di comportamenti, tra cui:

  • Marcare il territorio
  • Dare l’allarme agli altri animali
  • Attirare delle prede
  • Segnalare la presenza di cibo
  • Innescare l’eccitazione sessuale
  • Negli insetti, indicare alle altre femmine di andare a deporre le uova altrove

Il primo feromone è stato identificato nel 1959 nelle femmine delle falene. Il suo ruolo, come è stato appurato da numerosi studi, è quello di attirare i maschi, che possono avvertirlo anche a grande distanza e a basse concentrazioni.

Il meccanismo di funzionamento dei feromoni negli insetti è molto più semplice rispetto a quello di tutte le altre specie animali, ad esempio i mammiferi. Questi ultimi rilevano i feromoni attraverso un organo specifico presente nel naso chiamato organo vomeronasale o organo di Jacobson. Quest’organo si collega direttamente all’ipotalamo nel cervello.

Negli esseri umani, l’organo vomeronasale è presente solo nel feto umano ma si atrofizza prima della nascita, ecco perché la percezione dei feromoni nell’uomo è meno accentuata.

Ruolo dei feromoni nell’uomo

Il primo scienziato a proporre l’idea dei feromoni umani fu il medico e igienista tedesco Gustav Jäger (1832-1917), che li chiamò “antropine”. Secondo Jäger, le antropine erano composti lipofili secreti dai follicoli presenti sulla pelle. Questi composti erano ritenuti in grado di combinarsi tra loro o dissolversi sotto forma di lipidi o grassi.

Anche se in modo diverso dagli animali, i feromoni umani sono capaci di influenzare il comportamento delle altre persone, in particolare quelle dell’altro sesso. Alcuni studi sull’androstadienone, il feromone presente nel sudore umano maschile, hanno dimostrato che applicandone una dose sotto il labbro superiore nella donna, questo comporta un miglioramento dell’umore e una maggiore attenzione. Altri studi hanno anche dimostrato un effetto benefico sul desiderio e l’eccitazione sessuale femminile e possono influire anche sulla scelta del partner sessuale e/o del compagno.

Alcuni ricercatori dell’Università di Chicago hanno inoltre affermato di essere riusciti a collegare la sincronizzazione dei cicli mestruali femminili ai feromoni. Questo studio ha dimostrato che quando si espone un gruppo di donne ai feromoni presenti nel sudore di altre donne, i loro cicli mestruali risultavano accelerati o rallentati, a seconda che il sudore sia stato raccolto prima, durante o dopo l’ovulazione. In particolare, gli scienziati hanno affermato che il feromone raccolto prima dell’ovulazione accorciava il ciclo ovarico, mentre il feromone raccolto durante l’ovulazione lo allungava. Tale effetto è stato chiamato “effetto McClintock” dal nome della dottoressa a capo della ricerca, Martha McClintock.

Effetti del feromone maschile sull’umore e sulla sessualità delle donne

Come abbiamo detto sopra sono stati condotti diversi studi per misurare l’effetto dell’androstadienone sulle donne che hanno mostrato come questo, in alte concentrazioni e applicato direttamente sopra il labbro sotto le narici, sia in grado di migliorare l’umore femminile. Inoltre, le donne partecipanti ai vari studi hanno affermato anche di sentirsi più concentrate a livello mentale dopo l’esposizione al feromone maschile. Tali effetti sembrano poi interessare tutte le donne, anche quelle con umore di base sempre basso.

L’androstadienone ha anche dimostrato di essere capace di influenzare alcuni parametri biologici compatibili con l’aumento dell’eccitazione fisica. L’attivazione del sistema nervoso autonomo ha prodotto effetti simpatici nelle donne, raffreddando i palmi delle mani e aumentando la conduttanza cutanea delle dita. Inoltre, i livelli di cortisolo salivare, anch’essi associati all’eccitazione femminile, sono risultati più alti dopo l’esposizione all’androstadienone.

Tuttavia, questo tipo di indagini non danno ancora risultati certi circa il maccanismo di azione dei feromoni prodotti dalla ghiandola ascellare maschile sul desiderio e la sessualità femminile. Alcuni suggeriscono che possa esserci un’interferenza legata al fatto che nella maggior parte dei casi allo studio erano presenti anche medici e ricercatori uomini.

Feromoni nelluomo

Come rilasciare feromoni

Se vi stare chiedendo come rilasciare feromoni, questi vengono rilasciati nell’uomo attraverso le secrezioni corporee come urina, sperma o secrezioni vaginali, latte materno e potenzialmente anche saliva e respiro, ma finora la maggior parte dell’attenzione è stata rivolta soprattutto al sudore ascellare.

Le secrezioni ascellari hanno origine dalle ghiandole sudoripare e dalle ghiandole sebacee presenti nei follicoli piliferi. Tali secrezioni sono in genere inodori ma acquisiscono il loro aroma dopo l’interazione con la microflora batterica cutanea. La dispersione degli odori è modulata da diversi fattori tra cui gli strati di abbigliamento, la temperatura ascellare, la superficie totale dei capelli, i movimenti del braccio e la vicinanza del naso.

I feromoni odorosi presenti nel sudore ascellare sono in tutto 16, fra cui quelli più importanti sono l’androstadienone, l’androstenone e l’androstenol. La concentrazione di androsteni è molto più elevata nel sudore ascellare dei maschi rispetto al sudore ascellare femminile. Il motivo sembra essere legato sia a differenze nei livelli plasmatici, sia alla diversa composizione della flora cutanea.

Quali sono i feromoni femminili

Un feromone secreto in particolare dalle donne è invece l’estratetraenolo, che fu isolato per la prima volta nel 1968 dall’urina delle donne in gravidanza. In seguito, è stato rintracciato anche nel sudore ascellare. I suoi effetti sono molto più piccoli di quelli dell’androstadienone maschile ma vanno nella stessa direzione.

Un altro tipo di feromone umano presente nelle donne è quello contenuto nella secrezione dei tubercoli di Montgomery, ghiandole posizionate nelle areole del seno di ogni donna. Quando il neonato annusa per la prima volta la secrezione di queste ghiandole, inizia a cercare il capezzolo e a tentare di succhiarlo. In questo modo, il bambino sviluppa il proprio istinto innato alla suzione e si rende possibile l’allattamento materno.

Infine, alcuni studiosi ritengono che anche l’ossitocina, che è l’ormone che nell’essere umano permette le contrazioni uterine della madre durante il travaglio e la produzione di latte materno da parte della ghiandola mammaria, possa essere avvertita tramite il sistema olfattivo, in quanto presente sia nell’urina che nella saliva. All’ossitocina sono attribuite importanti funzioni, ad esempio quella di favorire il legame genitore-bambino e l’attaccamento umano in generale, ecco perché viene definita ed è quindi noto come “ormone dell’amore”.

Come sviluppare feromoni

Come abbiamo visto, i feromoni, in particolare quelli maschili, sono in grado di influenzare il comportamento sessuale. In particolare, gli androsteni presenti nel sudore ascellare dell’uomo sono ritenuti capaci da alcuni studi di favorire l’eccitazione sessuale nelle donne avere un ruolo determinante nella scelta del partner.

Esiste, quindi, un modo per aumentare i propri feromoni naturali? Dal punto di vista scientifico la risposta è dubbia, tuttavia alcune ricerche che mostrano che visto che i feromoni maschili e femminili sono spesso legati agli ormoni sessuali, è possibile in qualche modo favorirne lo sviluppo. Scopriamo qui alcuni “trucchi” su come sviluppare feromoni sia negli uomini che nelle donne.

Come sviluppare feromoni nell’uomo

In base ad alcune ricerche, sembra che la concentrazione di testosterone, l’ormone sessuale maschile responsabile anche delle caduta dei capelli, sia strettamente collegata con la concentrazione di feromoni maschili o androsteni nel sudore ascellare. Ecco quindi alcuni consigli su come aumentare il livello di feromoni maschili attraverso l’aumento della produzione di testosterone.

Allenatevi di più

Un modo per aumentare i feromoni naturali maschili agendo prima di tutto sui livelli di testosterone consiste nell’aumentare la propria routine di allenamento in palestra.

In particolare, il tipo di allenamento maggiormente in grado di aumentare il testosterone è quello che riguarda i muscoli più grandi (ad esempio quelli dei glutei e delle gambe) ma anche aumentare il peso di sollevamento può essere utile.

Assumete più zinco

Lo zinco è un minerale che ha dimostrato di migliorare la fertilità maschile aumentando i livelli di testosterone. È dunque possibile aumentare il livello di feromoni assumendo più alimenti contenenti zinco quali:

  • Ostriche
  • Molluschi
  • Germe di grano
  • Crusca di Frumento
  • Arachidi
  • Uova

Lavatevi di meno

Poiché i feromoni sono secreti dalle ghiandole pilifere e dal sucore, lavarsi un modo eccessivo può ridurre il numero di feromoni sulla pelle. Naturalmente, è necessario mantenere una buona igiene, ma fare meno docce e bagni può aiutare a mantenere più batteri buoni sulla pelle e ad emettere un odore più naturale e attraente.

Utilizzare oli e profumi a base di feromoni

Numerosi oli essenziali e profumi contengono feromoni, sono quindi in grado contribuire all’aumento dei feromoni naturali sulla pelle.

Dormire di più

Gli uomini rilasciano la maggior parte dei loro livelli giornalieri di testosterone durante il riposo notturno. Avere disturbi del sonno, oltre ad avere effetti negativi sul sistema immunitario, sul metabolismo e sulla funzione erettile, comporta quindi una riduzione del testosterone e dei feromoni maschili.

Come sviluppare feromoni nelle donne

Proprio come avviene negli uomini, è possibile aumentare naturalmente i livelli di feromone nelle donne aumentando i livelli di testosterone. L’ormone sessuale maschile è presente infatti in piccole quantità anche nelle femmine, contribuendo a sviluppare la concentrazione di feromoni.

Ecco quindi che alcuni dei consigli forniti sopra, come ad esempio aumentare l’esercizio fisico o assumere alimenti ricchi di zinco valgono sia per gli uomini che per le donne.

Alcuni medici e ricercatori consigliano anche alle donne che vogliano aumentare la fertilità e il quantitativo di feromoni di assumere 10 mg di DHEA, o deidroepiandrosterone, un precursore degli ormoni sessuali femminili.

Infine, ci sono molti profumi femminili che contengono feromoni e che quindi possono essere usati per aumentare la propria concentrazione naturale di questi composti sulla pelle.

Quali profumi contengono feromoni

I profumi ai feromoni sono profumi particolari sono state aggiunte fragranze speciali capaci di innescare la reazione chimica tipica dei feromoni. Occorre però fare una distinzione. I feromoni naturali infatti sono inodori e vengono captati dal sistema olfattivo in mood inconscio, stimolando una reazione chimica. Le fragranze che emulano i feromoni aggiunte all’interno di prodotti cosmetici come saponi, detergenti e profumi possono solo favorire e rafforzare l’azione dei feromoni stessi.

Si tratta quindi in genere di profumazioni a base di fiori, vaniglia o note ambrate che rievocano la dolcezza della pelle femminile, essenze in grado di interagire con il naturale odore della cute per esaltare il potere olfattivo di chi le indossa.

Ciò detto occorre anche dire che di recente sono stati introdotti anche spray, lozioni e altri tipi di profumazioni per la pelle che dichiarano di contenere fra gli ingredienti i composti steroidei capaci di stimolare una risposta sessuale da parte delle persone dell’altro sesso. Questo vale ovviamente sia per gli uomini che le donne, infatti esistono profumi ai feromoni destinati ad un pubblico femminile e quelli destinati invece ad un pubblico maschile.

I profumi ai feromoni funzionano?

Ci sono molte ricerche e dati che dimostrano l’efficacia di questi prodotti. Ad esempio, uno studio condotto su fratelli e sorelle gemelle, dove solo uno dei gemelli aveva indossato il profumo ai feromoni, ha mostrato come il fratello che aveva utilizzato questo tipo di prodotto risultava più attraente sessualmente dell’altro ed era più ricercato e desiderato dall’altro sesso.

Ma non è tutto. Alcuni ritengono che i profumi ai feromoni non siano utili solo per la ricerca di un partner ma anche nel mondo degli affari per guadagnare ulteriore rispetto di fiducia. Alcuni sostengono che commercianti, rappresentanti e venditori possono usare questo tipo di articoli nella loro vita quotidiana che avere maggiore successo nella loro attività. Tuttavia, è bene essere cauti nel dare credito a questo tipo di affermazioni.

Come indossare i profumi ai feromoni

Profumi, detergenti e altri prodotti come roll on ai feromoni devono essere applicati nelle parti più calde del corpo (interno gomiti, collo, tra i seni, dietro le ginocchia e così via). In questo modo le fragranze in essi presenti sprigioneranno il loro massimo effetto.

Prodotti ai feromoni per uomini: Alluramin

Se state cercando uno spray o un profumo ai feromoni la cui efficacia è garantita dal produttore allora Alluramin è il prodotto per voi. Il prodotto usato quotidianamente permette di aumentare la propria capacità seduttiva sulle donne e, dopo un uso prolungato di almeno 6 mesi, è capace di innescare una maggiore produzione di feromoni naturali da parte delle vostre stesse ghiandole pilifere.

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Il prodotto non deve essere né ingerito né spalmato, ma trattandosi di uno spray deve solo essere spruzzato sulla pelle dove, per effetto del calore, inizierà subito a farvi emanare un odore più seduttivo. Un’applicazione è sufficiente per 8-12 ore e può essere usata insieme al vostro profumo preferito in quanto il prodotto è assolutamente inodore.

La formula, assolutamente naturale, è a base di androstadienone, feromone derivato direttamente dal testosterone, e altri feromoni maschili associati con una maggiore capacità di attrarre e sedurre le donne.

Per approfondire:

Conclusioni

Eccoci arrivati alla fine del nostro articolo sui feromoni, in cui abbiamo appreso cosa sono e quale funzione hanno questi composti negli animali e nell’uomo. L’opinione sul ruolo svolto nella specie umana dai feromoni maschili  e femminili è tuttavia ancora controversa.

Alcuni scienziati pensano infatti che siano del tutti ininfluenti poiché l’organo vomeronasale, necessario a captare i feromoni e presente in molte specie animali, non è invece funzionante negli esseri umani. Altri invece ritengono che invece possano essere recepiti ugualmente dal sistema olfattivo, anche se in misura minore, influenzando alcuni tipi di comportamento.

Domande frequenti sui feromoni

Esistono i feromoni umani?

Per alcuni scienziati, i feromoni umani non esistono. Questo perché il nostro organo vomeronasale, che dovrebbe servire a captarli, è presente ma si atrofizza dopo la nascita. Per altri ricercatori invece ci sono, anche se hanno un ruolo meno determinante rispetto agli animali.

Quali sono i feromoni umani che hanno un ruolo nel comportamento sessuale?

I feromoni umani capaci di intervenire sul comportamento sessuale sono stati identificati dagli scienziati in due steroidi: l’androstadienone, presente nel sudore e nello sperma maschile, e l’estrotetraenolo, presente nell’urina e nelle secrezioni vaginali femminili. Tuttavia, non tutti sono concordi sul fatto che questi composti siano in grado di aumentare l’attrazione e il desiderio sessuale.

I profumi ai feromoni dove si comprano?

In genere questo tipo di prodotti non si trovano né in farmacia né in profumeria, ma possono essere acquistati comodamente sul web dai siti dei produttori.

È possibile realizzare un profumo ai feromoni a casa?

No. Anche se ci sono alcuni che suggeriscono di provare a produrre da soli un profumo ai feromoni, vi sconsigliamo di farlo perché non è possibile estrapolare i feromoni dalle ghiandole pilifere o dalle secrezioni senza disporre di un laboratorio.

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