Palestra a casa: crea il tuo angolo fitness

Pubblicato: 29 Aprile, 2020 di Alessandro

Lo scenario è questo: vogliamo dedicarci all’attività fisica e decidiamo che, piuttosto che spendere per un abbonamento, preferiamo investire per crearci una piccola palestra a casa. Quali sono allora le attrezzature fondamentali che non possono mancare per creare un piano di allenamento completo?

Nell’ideologia comune strumenti e macchinari da palestra rappresentano una spesa fuori portata. Fondamentalmente è vero: attrezzi, pesi, macchine che troviamo in un qualunque centro fitness oscillano tra le centinaia e le migliaia di euro spesi. Questo non vuol dire però che con investimenti sensibilmente inferiori non possiamo allestire anche a casa nostra uno spazio per tenerci in forma in maniera altrettanto valida.

Cercheremo allora di capire se esistano motivi validi per avere una palestra a casa, analizzando i pro e i contro. Vedremo poi quali attrezzi sono ritenuti fondamentali per creare un set che sia completo e funzionale. Il tutto sempre con un occhio al portafogli e alla praticità: iniziamo!

Palestra a casa: i motivi per averla

Partiamo da un punto che per molti potrebbe essere scontato e che rappresenta invece la base di tutto il ragionamento. Per quale motivo potremmo voler “costruire” una palestra a casa?

Si tratta di un aspetto da avere ben chiaro prima di iniziare a comprare pesi e attrezzature, perché una motivazione sbagliata potrebbe rendere vana la spesa. Per esempio: non abbiamo mai fatto attività e vorremmo iniziare, mantenendo la comodità di rimanere casa nostra? In questo caso non avrebbe senso spendere in costosi attrezzi, ma sarebbe meglio iniziare con un “periodo di prova”, testando magari un circuito cardio da fare a casa.

Potremmo scoprire, tra le altre cose, di non avere la costanza necessaria, o di avere bisogno del rinforzo sociale tipico dei corsi di gruppo: tutti fattori che porterebbero gli attrezzi comprati ad accumulare polvere nel tempo. Inoltre, la maggior parte degli acquisti che potremmo fare sarebbe fondamentalmente inutile per un neofita che magari vuole solo perdere peso, il quale potrebbe ottenere grandi risultati con dei semplici esercizi per dimagrire a corpo libero.

Diverso sarebbe, ad esempio, per una persona che ha già un background sportivo e per un motivo o per l’altro si trova nella condizione di non potere (o non volere) più frequentare i centri dedicati. Ecco allora che portare il centro sportivo a casa potrebbe essere la soluzione ideale per continuare la propria attività, mantenendo comunque la soglia di spesa in linea con quella per l’abbonamento in una palestra.

Palestra a casa: pro e contro

Quando abbiamo avuto modo di approfondire la questione, abbiamo visto come allenarsi a casa non sia la stessa cosa che allenarsi in palestra. Con questo non intendiamo che un metodo sia migliore dell’altro, quanto piuttosto che ognuno può valutare quale soluzione sia più adatta alle proprie esigenze.

Parlando invece di “fondere” le due realtà, cerchiamo di individuare brevemente quali sono i punti a favore e quelli contro l’idea di costruirsi la propria palestra domestica.

I pro

Palestra a casa: i pro

Partendo dal presupposto di avere una strumentazione completa a nostra disposizione, il primo vantaggio è quello di poterci allenare in qualunque momento. La nostra palestra sarà sempre aperta e soprattutto tutti gli attrezzi saranno sempre disponibili, permettendoci di ottimizzare i tempi.

Avere inoltre il nostro angolo privato di sfogo è un aspetto da non sottovalutare, specie al giorno d’oggi dove il bisogno di fuga dalla frenesia e dallo stress che quotidianamente viviamo nel mondo esterno è sempre più forte.

Infine, se come abbiamo visto molte persone possono aver bisogno del supporto del gruppo per trovare gli stimoli necessari, altri invece preferiscono dedicarsi all’attività sportiva da soli per trovare la migliore concentrazione su quello che stanno facendo. Presente tutte quelle persone che in palestra si rifugiano nelle proprie cuffiette? Ecco, loro probabilmente vorrebbero avere la propria palestra a casa!

I contro

Palestra a casa: i contro

All’interno di questo percorso, i contro sono altamente evidenti e probabilmente risaltano più dei punti a favore. Sappiamo infatti che per allestire la propria palestra è necessario un buon investimento. Attenzione, parliamo di cifre che non si avvicinano neanche lontanamente a quelle dell’attrezzatura che troviamo in un qualunque centro fitness. Allo stesso tempo però potrebbe essere complicato sborsare qualche centinaia di euro per avere il “kit completo” fin da subito.

Secondo svantaggio è la necessità di avere spazio: nonostante il numero di attrezzi sia tutto sommato ridotto, avremo comunque bisogno di un luogo, una stanza da dedicare allo scopo. Non tutti però hanno questa disponibilità, pertanto saranno costretti a rinunciare all’idea.

Infine, punto antitetico a quanto visto per i pro, molte persone non trovano alcuno stimolo nell’allenamento individuale, motivo per cui anche soggetti esperti e allenati potrebbero non trovare la propria dimensione nello sport tra le mura di casa.

Palestra a casa: attrezzi

Venendo all’aspetto pratico, dobbiamo iniziare a fare chiarezza su quelli che sono attrezzi e macchinari fondamentali per il nostro centro sportivo. Ipotizziamo di voler creare un angolo che si adatti a diverse tipologie di allenamento e a diversi tipi di utenti, maschi e femmine. Ecco allora una breve lista di ciò che non può mancare nella nostra zona fitness.

Il cardio

Una cosa da cui non potremo prescindere sarà una postazione deputata all’attività cardio. Sul mercato è possibile trovare diverse cyclette o tapis roulant dai prezzi decisamente contenuti. Ovviamente non siamo su livelli professionali e questi macchinari difficilmente avranno una meccanica che consente regolazioni automatiche di percorso e programma. Anche un tappeto magnetico però assolve alla sua funzione, permettendoci di fare un adeguato riscaldamento e successivamente defaticamento.

Non sottovalutiamo poi la possibilità di dedicare intere sessioni al cardio, lavorando sul nostro consumo calorico per aumentare la massa magra.

I grandi attrezzi

Definiamo grandi attrezzi tutti quelli che hanno bisogno di essere fissati in qualche modo per essere usati o che comunque fungono da supporto per i nostri esercizi (a differenza per esempio dei pesi). Abbiamo fondamentalmente bisogno di due attrezzi, entrambi per lavorare sul tronco superiore.

Il primo è una sbarra per trazioni, reperibile da molti rivenditori online a un prezzo decisamente ridotto (tra i 20 e i 50 euro di media per prodotti comunque di buona qualità). Abbiate cura di scegliere un modello che richieda un fissaggio a muro, per non rischiare rovinose e pericolose cadute durante l’esecuzione degli esercizi. In questo modo lavoreremo in maniera efficace su schiena e braccia.

Il secondo, molto sottovalutato e spesso ignorato, è una training station composta da due parallele. Con questi due supporti è possibile infatti eseguire un numero decisamente elevato di esercizi che attivano intensamente schiena, petto e braccia. Con queste potremo sostituire degnamente postazioni decisamente più costose come una panca per pettorali o tanti altri macchinari deputati al lavoro dei dorsali.

Gli attrezzi complementari

In quest’ultima categoria facciamo rientrare tutti quegli attrezzi che servono a completare il nostro programma di allenamento. Troviamo quindi due manubri, meglio se con peso regolabile così da ridurre ingombro e spesa, affiancati da un bilanciere. In questo modo affronteremo al meglio gli esercizi per il tronco inferiore, come squat e affondi, potendoci dedicare anche all’esecuzione di stacchi da terra o rumeni. Indicativamente, per un set che raggiunga un buon peso la spesa si aggira tra i 150 e i 200 €.

Varie

Chiudiamo con elementi di contorno che possono però fare la differenza. A partire da un rivestimento per il pavimento, i classici tappeti di gommapiuma che permettono di attutire l’impatto con il terreno ed evitare danni in caso di cadute accidentali dei pesi. Infine possiamo valutare l’acquisto di una panca, utile per eseguire molti esercizi con i pesi e anche per variare il nostro allenamento sugli addominali. L’importante è fare attenzione alla portata massima segnalata, per non rischiare di trovarci gambe all’aria.

Possiamo completare il nostro set con degli attrezzi low cost, come una palla da yoga per gli esercizi di stabilizzazione e degli elastici (o loop bands), che abbiamo visto essere sempre molto utili in diverse circostanze.

Palestra a casa: senza attrezzi

Molte persone si chiedono se sia possibile replicare gli effetti di un allenamento da palestra con degli esercizi svolti a casa, senza attrezzi. Dal nostro punto di vista, là dove gli obiettivi sono basilari, la risposta è sì.

Che si tratti di tonificare le gambe o di allenare gli addominali, per esempio, molte esecuzioni a corpo libero permettono di raggiungere lo scopo. Già più complesso diventa allenare i pettorali o i dorsali senza attrezzi.

Ecco perché diventa fondamentale valutare l’investimento in funzione dei risultati che si vogliono raggiungere e non esiste una soluzione che sia oggettivamente valida per tutti.

Conclusioni

Abbiamo visto come esistano motivazioni a favore e altrettante contro l’idea di crearsi la propria palestra a casa. Nonostante l’esborso iniziale, che comunque è emerso non essere eccessivo, possa spaventare molte persone, bisogna considerare la spesa come un investimento.

D’altronde, anche l’abbonamento in palestra ha il suo prezzo e se dovessimo avere a disposizione lo spazio sufficiente, crearci il nostro spazio privato potrebbe avere numerosi vantaggi, pratici ma anche finanziari nel lungo termine.

Qualora fossimo solo agli inizi però, non lanciamoci in investimenti affrettati. Valutiamo prima la nostra forza di volontà, il nostro impegno e la nostra costanza affrontando programmi a corpo libero, più che sufficienti per un neofita. Man mano che proseguiremo nel nostro percorso e che troveremo la continuità necessaria, potremo iniziare a spendere per variare i nostri allenamenti e migliorare sempre di più le nostre performance.

Domande frequenti sulla palestra a casa

Quali sono i pro di allestire una palestra a casa?

Indubbiamente troviamo vantaggi dal punto di vista dell’autogestione, oltre che nell’avere a disposizione in casa un luogo di fuga dallo stress quotidiano. Inoltre avere un posto tutto nostro per molti è preferibile rispetto al viavai delle palestre.

Quali sono i contro di allestire una palestra a casa?

Sappiamo che per ottenere un’attrezzatura che sia completa è necessario un buon investimento. Inoltre dobbiamo avere anche abbastanza spazio a disposizione. Infine, l’allenamento individuale non fa per tutti.

Cosa serve per crearsi la propria palestra a casa?

Possiamo iniziare con un macchinario dedicato all’attività cardio (tapis roulant o cyclette), comprando poi una sbarra per trazioni e delle parallele da indoor. Manubri e bilancieri completeranno l’opera insieme a una panca, utile per molti esercizi.

Esistono esercizi da palestra da fare a casa senza attrezzi?

Sì, molti esercizi a corpo libero sono praticabili anche a casa. Sopra determinate soglie di allenamento però risulta sicuramente più pratico avere a disposizione degli attrezzi che permettano di aumentare il livello delle performance eseguite.

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