Migliori diete al mondo: Ecco le più efficaci

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Ogni volta che viene lanciata una nuova dieta, i suoi sostenitori affermano che si tratta di una delle migliori diete al mondo. Ma sarà davvero così? Benessere Guru ha selezionato per voi alcune delle diete più efficaci attualmente esistenti. Buona lettura!

Migliori diete al mondo: quali sono

Perché una dieta può essere considerata migliore di un’altra? La risposta di Benessere Guru è la seguente: una dieta può essere considerata migliore di altre quando, oltre a farci dimagrire contribuisce in modo determinante al nostro benessere e stato di salute complessivo.

Naturalmente, ogni regime dietetico può avere delle controindicazioni e può non essere adatto ad alcune categorie di persone. Ad esempio, la dieta vegana può provocare carenze nutrizionali, mentre quella detox, essendo troppo povera di calorie, può indebolire il nostro organismo peggiorando la nostra salute complessiva.

È evidente, quindi, che la scelta di quale dieta seguire deve essere effettuata con molta cautela, tenendo sempre conto della nostra condizione fisica, delle nostre abitudini quotidiane e degli obiettivi che intendiamo raggiungere.

Dieta mediterranea

La dieta mediterranea è considerata in assoluto come una delle migliori diete al mondo. La sua efficacia è, infatti, condivisa e riconosciuta da tutti.

L’origine di questo regime alimentare deriva dall’osservazione, da parte di alcuni ricercatori, che le popolazioni dell’area mediterranea degli anni 60’ erano quelle che presentavano il minor tasso di malattie cardiache e cancro e questo fu attribuito al tipo alimentazione da esse seguito.

In particolare, la dieta mediterranea prevede di mangiare:

  • Verdure, frutta, noci, semi, legumi, patate, cereali integrali, pane, erbe, spezie, pesce, frutti di mare e olio extra vergine di oliva in abbondanza;
  • Pollame, pesce, uova, formaggio e yogurt in modo limitato (una volta al giorno);
  • Carne rossa raramente (massimo una volta a settimana);
  • Bevande zuccherate, zuccheri aggiunti, carne lavorata, cereali raffinati, oli raffinati e altri alimenti altamente trasformati mai o comunque in modo molto sporadico.

Seguendo quindi le indicazioni fornite dallo schema alimentare mediterraneo è possibile impostare un tipo di alimentazione sana ed equilibrata, che consente di mantenere il peso forma e rimanere in salute.

Oltre a favorire la perdita di peso, la dieta mediterranea contribuisce inoltre a controllare il colesterolo e lo zucchero nel sangue e a ridurre la pressione arteriosa. Riduce anche il rischio di cancro in quanto sono presenti alimenti ricchi di antiossidanti come l’olio extra vergine di oliva.

Per approfondire leggi anche: “Dieta mediterranea: alimenti consentiti e vantaggi per la salute”.

Dieta vegana

La dieta vegana è un particolare regime alimentare che limita tutti i prodotti di origine animale per motivi etici, ambientali e/o di salute. Si tratta quindi di una forma di vegetarismo molto più radicale. Oltre ad eliminare la carne, come fanno i vegetariani, i vegani eliminano infatti anche latticini, uova e tutti i prodotti derivati dagli animali, come gelatina, miele, albumina, siero di latte, caseina e alcune forme di vitamina D3.

Numerosi studi hanno dimostrato anche come un regime dietetico di tipo vegano si riveli efficace anche per perdere peso. Questo soprattutto a causa del bassissimo contenuto di grassi e dell’alto contenuto di fibre che può farci sentire più pieni, più a lungo.

Uno studio di 18 settimane ha mostrato, ad esempio, che le persone che seguivano una dieta vegana cui era stato permesso di mangiare a sazietà senza limitare le calorie hanno perso circa 4,2 kg in più rispetto al gruppo di controllo cui invece era stato imposto di non superare un limite calorico quotidiano.

Ma c’è di più. Una dieta vegetariana, ricca quindi di grassi vegetali, può concorrere ad aumentare il metabolismo basale, consentendo quindi all’organismo di bruciare un maggiore quantitativo di calorie anche in stato di riposo.

Un altro beneficio delle diete a base vegetale è certamente il ridotto rischio di malattie cardiache, diabete di tipo 2, cancro e malattia di Alzheimer.

Per approfondire leggi anche: “Dieta vegana: come funziona e quali sono i vantaggi”.

Dieta detox

La dieta detox è un particolar tipo di dieta disintossicante il cui obiettivo principale è quello di eliminare dall’organismo alcuni agenti contaminanti o tossine come:

  • Coloranti, conservanti e altri additivi che comunemente si trovano negli alimenti;
  • Diserbanti, antiparassitari e pesticidi contenuti nella frutta e nella verdura;
  • Antibiotici, ormoni e altri farmaci presenti nella carne;
  • Sostanze inquinanti come piombo, arsenico, mercurio, idrocarburi e così via.

Dal punto di vista di cosa mangiare, la dieta detox prevede l’eliminazione di tutti gli alimenti e le bevande che potrebbero in qualche modo contaminare l’organismo o scatenare intolleranze alimentari quali ad esempio:

  • Caffè;
  • Alcolici;
  • Sale e zuccheri in eccesso;
  • Alimenti contenenti glutine;
  • Latte e latticini;
  • Altri alimenti proteici come la carne, il pesce, i salumi;
  • Grassi “cattivi” come i grassi saturi, i grassi idrogenati e i grassi trans.

Seguendo le linee guida della dieta detox, è dunque innegabile che avvertiremo subito un grande senso di benessere. Migliorando, infatti, la nostra alimentazione, andranno via alcuni disturbi come quelli legati al processo digestivo, spariranno anche mal di testa, affaticamento e gonfiore e ci sentiremo, nel contempo, anche molto più concentrati ed energici.

Pur non essendo una vera e propria dieta dimagrante, questo regime alimentare contribuisce anche efficacemente alla perdita di peso in quanto invita i suoi seguaci ad optare per alimenti sani e poveri di calorie.

Per approfondire leggi anche: “Dieta detox: in cosa consiste e perché funziona”.

Dieta dissociata

La dieta dissociata è un particolare tipo di regime alimentare che si basa sullo scegliere ad ogni pasto della giornata (oppure per l’intera giornata) un solo tipo di nutriente fra proteine, grassi e carboidrati. Il pasto (o il giorno) successivo, si dovrà poi passare ad un altro nutriente e così via fino a completare il ciclo.

Per effettuare la dieta dissociata dobbiamo prima di tutto conoscere le categorie cui appartengono i vari alimenti, vale a dire:

  • Carboidrati, cui appartengono cereali, legumi, zuccheri semplici;
  • Proteine, cui invece appartengono la carne, il pesce, le uova e la frutta secca;
  • Frutta, cui bisogna includere tutti i tipi di frutti;
  • Cibo neutro: in questa categoria rientrano i cibi neutri quali latte, latticini, grassi e verdure.

Il più grande vantaggio delle diete dissociate è che possono contribuire ad alleviare alcuni disturbi digestivi come stipsi, meteorismo, gonfiore, dolore addominale e così via. Incoraggiando, inoltre, abitudini alimentari sane, contribuisce anche alla perdita di peso. In particolare, secondo i sostenitori di questa dieta, a farci ingrassare non è la quantità o la qualità degli alimenti che ingeriamo, ma l’errata combinazione di questi ultimi.

Per approfondire leggi anche: “Dieta dissociata: cos’è e quali effetti ha sul nostro corpo

Dieta alcalina

La dieta alcalina è anche conosciuta come dieta acido-alcalina o dieta delle ceneri alcaline. Si basa sulla considerazione che l’assunzione di alcuni alimenti può alterare il valore del pH, vale a dire la misurazione di acidità o alcalinità, del nostro corpo.

In questa dieta, il nostro metabolismo è paragonato al fuoco che brucia. Ogni volta che un alimento viene “bruciato” rimane un residuo di cenere. Allo stesso modo, gli alimenti che mangiamo lasciano un residuo di “cenere” noto come rifiuto metabolico. Questo rifiuto metabolico può essere alcalino, neutro o acido.

I sostenitori di questa dieta sostengono che i rifiuti metabolici possono influenzare direttamente l’acidità del corpo. In altre parole, se mangiamo in prevalenza cibi che lasciano cenere acida, il nostro sangue sarà più acido. Mangiando invece cibi che lasciano cenere alcalina, il nostro sangue sarà più alcalino.

I componenti alimentari che lasciano una cenere acida sono carne, pollame, pesce, latticini, uova e cereali, mentre i componenti alcalini includono frutta, legumi e verdure. Grassi, amidi e zuccheri sono invece considerati neutri.

Ora, sempre secondo coloro che sostengono questo regime dietetico, la cenere acida rende più vulnerabili ad alcuni tipi di malattie, mentre la cenere alcalina è considerata protettiva. Scegliendo quindi alimenti alcalini, dovremmo essere in grado di “alcalinizzare” il nostro corpo migliorando anche la nostra salute complessiva.

Inoltre, privilegiando alimenti ipocalorici e sani come la frutta, la verdura e gli ortaggi la dieta alcalina favorisce la perdita di peso.

Per approfondire leggi anche: “Dieta alcalina: cos’è e quali effetti ha sul nostro corpo”.

5 regole per sentirsi in forma

L’alimentazione è uno degli elementi chiave per vivere sani ed a lungo, tuttavia ci sono altre consuetudini che sarebbe meglio seguire se si vuole migliorare il nostro stato di salute. Ecco 5 regole per sentirsi in forma che possono contribuire al nostro benessere complessivo:

  • Non immettere sostanze tossiche nel nostro organismo: alcol, droghe, fumo di sigaretta e cibi malsani possono inquinare il nostro corpo e predisporci ad alcune malattie molto gravi, per cui è meglio eliminare queste sostanze dalle nostre abitudini quotidiane;
  • Dormire adeguatamente: le persone che vogliono perdere peso dovrebbero dormire, in media, 7-8 ore a notte, questo non solo perché dormire poco predispone ad una maggiore assunzione di cibo, ma anche perché fa bruciare massa magra, lasciando integro il tessuto adiposo;
  • Ridurre lo stress: ansia e stress contribuiscono in modo significativo a peggiorare il nostro stato di salute complessivo, in quanto incentivano il consumo di alimenti spazzatura e riducono progressivamente la nostra energia vitale;
  • Svolgere una regolare attività fisica: muoversi non ci permette solo di perdere i chili di troppo, ma ci aiuta anche a limitare lo stress e a sentirci più energici e vitali;
  • Da ultimo, ma non per importanza, seguire un regime alimentare basato su cibi nutrienti e sani, poveri di calorie e ricchi di sostanze antiossidanti, che ci consentano di ridurre i livelli di zucchero nel sangue, migliorare il colesterolo e abbassare i trigliceridi.

Per fronteggiare alcune situazioni di emergenza è possibile ricorrere ad alcuni integratori alimentari che siano in grado di migliorare il nostro stato di salute riducendo alcuni fattori, come lo zucchero nel sangue, i trigliceridi e il colesterolo, che possono esporci al rischio di diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari. Eccone alcuni qui.

Sugar Less Plus

Sugar Less Plus è un integratore alimentare studiato per contrastare l’iperglicemia, cioè l’elevato livello di zuccheri nel sangue, e il colesterolo. Si tratta quindi di un prodotto adatto sia a diabetici sia a persone che hanno bisogno di abbassare e prevenire i livelli di LDL (il cosiddetto colesterolo cattivo) nel sangue. Essendo, inoltre, 100% naturale e privo di lattosio, può essere utilizzato anche da persone intolleranti, vegetariani, vegani e celiaci.

La sua efficacia è senza dubbio legata al sapiente mix di ingredienti da cui è composto, frutto di anni di studio e ricerca da parte della casa produttrice. Fra questi troviamo:

  • Acido alfa lipoico, potente antiossidante che svolge la fondamentale funzione di coenzima del metabolismo cellulare, permettendo all’organismo di convertire i carboidrati assunti in energia e ristabilendo il giusto livello delle vitamine C ed E.
  • Melone amaro, frutto capace di rinforzare l’azione metabolica dell’acido alfa lipoico, contribuendo al monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue. È inoltre ricco di vitamine A e C, di calcio, ferro, zinco, magnesio e acido folico;
  • Cannella, spezia che risulta molto utile per accelerare l’eliminazione dei grassi in eccesso, riducendo al tempo stesso la fame nervosa.

Per approfondire leggi anche: “Sugar Less Plus, contro iperglicemia e colesterolo”.

Zerocol

Zerocol è un integratore alimentare capace di intervenire nella regolazione dei livelli di colesterolo. Risulta, quindi, utile a tutti coloro che vogliano prevenire e contrastare l’ipercolesterolemia e i problemi di salute ad essa associati.

Venduto sotto forma di praticissime capsule, da assumere due volte al giorno in concomitanza con i pasti principali, il suo contenuto è il risultato di un’attenta ricerca scientifica. Gli ingredienti da cui è composto, anche presi singolarmente, assicurano infatti numerosi effetti benefici sul nostro cuore e sulle nostre arterie. Essi sono:

  • Riso rosso, caratterizzato dall’elevato contenuto di monacolina K, un principio attivo la cui scoperta ha rivoluzionato la lotta al colesterolo. Si tratta infatti di una sostanza naturale capace di attaccare il colesterolo LDL e di aiutare il corpo a espellerlo;
  • Carciofo, ricco di acido clorogenico, la cui azione è quella di aiutare l’organismo a non assimilare i lipidi, combattendo il colesterolo alimentare;
  • Rosmarino, erba dall’effetto antiossidante che agisce direttamente sul fegato, regolandone l’attività.

Per approfondire leggi anche: “Zerocol, un aiuto naturale nella lotta al colesterolo

Conclusioni

Ti è piaciuto il nostro elenco delle migliori diete al mondo? Se desideri saperne di più su quali sono le diete più efficaci per perdere peso corri subito a leggere anche il nostro articolo: “Dieta per dimagrire velocemente: Scopri come fare”.

Domande frequenti sulle migliori diete al mondo

Quale caratteristica deve avere una dieta per essere considerata efficace?

Una dieta può essere considerata efficace e dunque migliore di altre quando, oltre a farci dimagrire, contribuisce in modo determinante al nostro benessere e stato di salute complessivo.

Quali sono i vantaggi della dieta mediterranea?

La dieta mediterranea, oltre a favorire la perdita di peso, contribuisce a controllare il colesterolo e lo zucchero nel sangue e a ridurre la pressione arteriosa. Riduce anche il rischio di cancro in quanto sono presenti alimenti ricchi di antiossidanti come l’olio extra vergine di oliva.

La dieta vegana fa dimagrire?

Numerosi studi hanno dimostrato come un regime dietetico di tipo vegano si riveli efficace anche per perdere peso. Questo soprattutto a causa del bassissimo contenuto di grassi e dell’alto contenuto di fibre che può farci sentire più pieni, più a lungo.

Perché la dieta detox migliora il nostro stato di salute complessivo?

La dieta detox ci aiuta ad esplellere tossine e a migliorare la nostra alimentazione, facendo scomparire alcuni disturbi come quelli legati al processo digestivo, anche mal di testa, affaticamento e gonfiore.

Qual è il più grande vantaggio delle diete dissociate?

Il più grande vantaggio delle diete dissociate è che possono contribuire ad alleviare alcuni disturbi digestivi come stipsi, meteorismo, gonfiore, dolore addominale e così via. Incoraggiando, inoltre, abitudini alimentari sane, contribuisce anche alla perdita di peso.

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