Come Eliminare i Brufoli: Tutto quello che c’è da sapere

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I brufoli, chiamati spesso anche acne, si verificano quando le ghiandole sebacee presenti sulla pelle producono troppo sebo. Questo, anche a causa di impurità e batteri che si trovano sulla cute, fa ostruire i pori che si infiammano. Visto che per molte persone avere i brufoli rappresenta un problema estetico, vediamo di seguito come eliminare i brufoli.

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Cosa sono i brufoli

Molti confondono i brufoli con l’acne, ma mentre quest’ultima è una malattia, i brufoli non sono altro che uno dei suoi sintomi.

L’acne è una condizione che colpisce i follicoli piliferi della pelle e le ghiandole sebacee. Sotto la pelle, infatti, i nostri pori sono collegati a delle ghiandole che producono una sostanza oleosa chiamata “sebo”. Le ghiandole e i pori sono a loro volta collegati da un canale noto come follicolo pilifero da cui, appunto, nascono  i peli.

Quando il sebo a causa di fattori genetici od ormonali viene prodotto in maggiori quantità dalle ghiandole sebacee, i pori si possono ostruire. A loro volta i pori ostruiti possono a produrre un’infiammazione a causa dei batteri e delle altre sostanze di scarto presenti (ad esempio il sudore), portando alla formazione dei brufoli rossi tipici dell’acne.

Cause dell’acne

Sebbene non siano state identificate le cause esatte dell’acne, si suppone che questa condizione sia innescata da:

  • Età, sono infatti maggiormente colpiti i giovani sotto i 20 anni;
  • Fattori genetici e familiarità;
  • Cambiamenti ormonali, come quelli legati alla pubertà, alla gravidanza e al ciclo mestruale;
  • Errate abitudini di cura della pelle come ad esempio pulire e strofinare troppo la pelle oppure usare prodotti troppo aggressivi e inadatti a proprio tipo di pelle;
  • Uso di alcuni farmaci come corticosteroidi e steroidi anabolizzanti.

La maggior parte dei medici e dermatologi sostiene invece che lo stress, l’alimentazione e la cattiva detersione siano elementi poco determinanti con lo sviluppo dell’acne, anche se sicuramente possono peggiorarne i sintomi.

Cicatrici da acne come trattarle

I brufoli, come abbiamo visto, sono un tipo comune, generalmente innocuo, di lesione cutanea. Nella maggior parte dei casi, vanno via da soli nel giro di pochi giorni senza lasciare alcuni tipo di traccia o macchia sulla pelle. Tuttavia, in alcuni casi, un brufolo può metterci anche settimane o mesi prima di andarsene, oppure lasciare segni permanenti o cicatrici.

Le cicatrici prodotte dall’acne sono in genere di tipo atrofico, cioè si presentano come una superficie depressa sotto la pelle circostante. Questo tipo di esiti cicatriziali si formano quando non viene prodotto abbastanza collagene mentre la ferita sta guarendo. Al contrario, le cicatrici ipertrofiche sono causati da una produzione troppo elevata di collagene durante la guarigione.

Dato che le cicatrici da acne sono considerate come un difetto estetico, è necessario trattarle una volta che si sono formate chiedendo il parere di un dermatologo. Nei casi meno gravi, è possibile ricorrere a rimedi domiciliari come creme ed esfolianti a base di alfaidrossiacidi (AHA) che aiutano a rimuovere la pelle morta e prevenire i pori ostruiti.

Quando invece le cicatrici sono tante e vistose, occorre ricorrere a rimedi più invasivi che richiedono l’intervento del medico. Questi potrà optare per una delle seguenti procedure:

  • Peeling chimico;
  • Dermoabrasione
  • Laser resurfacing
  • Fillers riempitivi a base di collagene ideali per cicatrici atrofiche o depresse
  • Iniezioni di corticosteroidi o chirurgia per le cicatrici ipertrofiche o sollevate, presenti più frequentemente sulla schiena.

Pelle con tendenza ai brufoli

Qualunque persona può avere i brufoli, indipendentemente dal tipo di pelle. Tuttavia, la pelle grassa è in genere più soggetta a sviluppare questo problema a causa del fatto che le ghiandole sebacee di chi ha questo tipo di pelle producono troppo sebo.

Un altro tipo di pelle che può causare brufoli è la pelle mista, vale a dire un tipo di pelle che ha sia aree secche che aree oleose. Le aree oleose tendono di solito ad essere distribuite su fronte, naso e mento, la così detta “zona T”.

Conoscere il vostro tipo di pelle vi aiuterà a scegliere i giusti prodotti per la cura della pelle anche allo scopo di prevenire la formazione dei brufoli. Ad esempio, se la vostra pelle è grassa, dovrete optare il più possibile per prodotti non comedogeni che sono formulati per non bloccare i pori.

Brufoli infiammati

Quando un brufolo presente sulla pelle s’infiamma, in genere, contiene un siero di colore biancastro chiamato pus. Il pus non è altro che una risposta infiammatoria della pelle dovuta alla reazione del sistema immunitario ai pori ostruiti.

Tuttavia, il pus si verifica solo nel caso di acne infiammatoria. L’acne non infiammatoria (come punti neri e punti bianchi) presenta sempre i pori ostruiti, ma i comedoni risultanti sono invece pieni di sebo indurito e cellule morte, non di pus. Ciò detto, è comunque sempre possibile irritare, toccandoli con le mani o sfregandoli, anche questo tipo di comedoni facendoli infiammare e riempire di pus.

Un brufolo infiammato può a sua volta degenerare in:

  • Papule, piccoli brufoli rossi si sviluppano sulla superficie della pelle;
  • Pustole, lesioni dell’acne piene di pus simili alle papule, ma molto più grandi;
  • Cisti, masse dolorose piene di liquido che si sviluppano la pelle;
  • Noduli, protuberanze dure al tatto che come le cisti si sviluppano sotto la superficie della pelle.

Brufoli sottopelle cosa sono e come si curano

Un brufolo sottopelle, chiamato anche cisti acneica o acne cistica, è un particolare tipo di brufolo che si forma sotto la superficie della pelle. Sebbene non sia visibile sotto forma di papula o pustola rossa sulla cute, è possibile “sentirlo” passando le dita sulla pelle. Inoltre, può dare spesso luogo a cisti e noduli dolorosi caratterizzati dalla presenza di sebo o pus indurito. Questa condizione, col tempo, può dare luogo anche ad un gonfiore evidente sotto la pelle che affiora in superficie.

I brufoli sottopelle, proprio perché intrappolati sotto la cute, sono più difficili da trattare, tuttavia la buona notizia è che possono comunque essere curati ed eliminati utilizzando gli stessi rimedi impiegati per gli altri tipi di brufoli.  Nei casi meno gravi, è possibile ad esempio curare i brufoli sottopelle e alleviarne il dolore semplicemente applicando un impacco caldo da 10 a 15 minuti tre o quattro volte al giorno. Questo permette al brufolo di rilasciare pus e guarire.

Tuttavia talvolta, è necessario ricorrere all’intervento di un medico per far andare via le cisti. Come regola generale, per evitare esiti cicatriziali, è sempre sconsigliato tentare di spremere un brufolo sottopelle, perché scoppiando potrebbe provocare ulteriori infezioni e infiammazioni ai tessuti circostanti.

Brufoli sul mento

I brufoli sul mento sono molto comuni nelle donne. Sono infatti spesso correlati alle variazioni ormonali tipiche del ciclo mestruale. Molte donne infatti durante il ciclo affermano di avere papule rosse sul mento.

Questo accade quanto gli ormoni androgeni presenti anche nel corpo femminile la produzione di sebo, che è l’olio responsabile dell’ostruzione dei pori. Alcune donne, ad esempio quelle che soffrono della sindrome dell’ovaio policistico, tendono a produrre più ormoni androgeni delle altre, presentando più brufoli sul mento.

Tuttavia, non sempre i brufoli su questa area del viso sono dovuti all’acne, In alcuni casi può trattarsi di una malattia della pelle chiamata “Rosacea” che provoca arrossamento e vasi sanguigni visibili.

Un’altra causa dei brufoli sul mento sono i peli incarniti. Questa condizione è frequente soprattutto negli uomini che si radono.

Brufoli sulla schiena

I brufoli possono presentarsi non solo sul viso ma anche in altre aree del corpo, in particolar modo sulla schiena. Questo è chiamato acne posteriore le cui cause sono le stesse dell’acne sul viso, col fattore aggravante che la schiena è una delle parti del corpo che ha la pelle più grassa e che rimane spesso costretta entro abiti e indumenti sintetici che provocano la formazione di sudore e non lasciano traspirare a fondo la cute.

È quindi consigliabile a chi ha molti brufoli e punti neri sulla schiena, di indossare solo magliette e vestiti aderenti e in tessuto naturale come il cotone e, per le donne, di tenere i capelli legati in modo da mantenere il più possibile liberi il collo e le spalle.

Come coprire i brufoli

Anche se è sempre sconsigliato a chi ha i brufoli di fare ricorso a prodotti di make up occlusivi, in alcuni casi coprire i brufoli con il trucco rappresenta davvero la nostra unica ancora di salvezza per non sentirci a disagio se dobbiamo per forza mostrarci in pubblico.

Tuttavia, le tecniche migliori per coprire i brufoli, oltre a suggerire l’utilizzo di prodotti cosmetici non comedogeni e di qualità, prevedono anche una fase di preparazione che consiste nel detergere e idratare la pelle con prodotti specifici.

Una volta fatto questo, è possibile applicare una piccola quantità di correttore in pasta o crema crema picchiettando il prodotto sull’area interessata direttamente con le dita.

Quando il brufolo apparirà ben “coperto” dal correttore sarà possibile passare all’applicazione del fondotinta liquido, scegliendo una tonalità leggermente più scura. Evitate anche in questo caso di applicare troppo prodotto: un velo ben sfumato sarà più che sufficiente a coprire tutte le imperfezioni!

A questo punto, potete fissare il trucco con della cipria in polvere applicandola con leggeri tocchi di pennello ed eliminandone l’eccesso con un piumino. La cipria aiuterà anche la pelle a divenire meno lucida, mettendo maggiormente in risalto le imperfezioni.

Su internet troverete comunque numerosi video tutorial su come coprire i vostri brufoli col make up per renderli meno visibili. Tenete comunque sempre presente che in questi casi è sempre bene non esagerare perché, applicando troppo trucco, a volte si ottiene l’effetto contrario. A volte è sufficiente qualche tocco di un buon correttore e una passata di cipria per rendere le vostre papule meno appariscenti.

Da ultimo, ma non per importanza, non dimenticatevi di rimuovere il tutto e pulire il visto a fine giornata con dell’ottimo latte detergente e altro prodotto struccante

Come prevenire i brufoli

Poiché i brufoli sono di solito innescati da cause ormonali o dalla genetica, è molto difficile prevenirli. Tuttavia, ci sono molti metodi per ridurne la gravità e tenerli sotto controllo. Ecco i principali:

  • Lavare il viso ogni giorno per rimuovere i residui di sporcizia, trucco e sudore;
  • Idratare la pelle con creme o lozioni non comedogene e a base d’acqua;
  • Limitare l’uso del trucco e di indumenti sintetici che possono bloccare i pori;
  • Evitare il più possibile di toccarsi il viso con le mani sporche;
  • Ridurre l’esposizione al sole perché provoca disidratazione delle palle, causando maggiore produzione di sebo;
  • Evitare sempre di schiacciarsi brufoli e punti neri per non provocare infezioni e cicatrici;
  • Tenere a bada lo stress;
  • Infine, bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno e mangiare cibi sani.

Come trattare l’acne e i brufoli

Molti dei modi per prevenire i brufoli che vi abbiamo appena consigliato possono anche aiutare a gestirli. Ad esempio, mangiare bene, ridurre lo stress e non schiacciare brufoli e comedoni già presenti, può aiutare a contenerli e ridurre la durata della loro permanenza.

Tuttavia, quando l’acne è in uno stadio avanzato potrebbe essere necessario ricorrere a:

  • Detergenti o altri trattamenti per l’acne da banco (OTC) a base di perossido di benzoile, acido salicilico o zolfo;
  • Creme a base di antibiotici per ridurre l’infiammazione;
  • Retinoidi topici (derivati ​​dalla vitamina A) per aiutare a prevenire i pori ostruiti;
  • Contraccettivi orali o agenti antiandrogeni per ridurre gli ormoni che aumentano la produzione di sebo:
  • Peeling chimici o trattamenti laser per favorire la rigenerazione dei tessuti.

Ciascuno di questi trattamenti, soprattutto quelli che prevedono la prescrizione medica, possono causare gravi effetti collaterali. Leggete quindi le istruzioni e attenetevi sempre alle indicazioni nel vostro dermatologo circa il loro utilizzo.

Rimedi naturali contro i brufoli

In alternativa ai farmaci e agli rimedi di tipo medico è possibile ricorrere ad alcune sostanze naturali per contrastare efficacemente i brufoli. Eccone alcune:

  • Olio di ricino, idratante naturale che contiene acido ricinoleico, dalle forti proprietà antinfiammatorie e antibatteriche;
  • Succo di limone, comune rimedio domestico contro l’acne a causa della sua forte presenza di antiossidanti e vitamina C;
  • Curcuma, spezia comunemente usata in cucina che ha anche numerosi effetti benefici sulla salute poiché contiene curcumina, dalle elevate proprietà antiossidanti e antinfiammatorie efficaci nel trattamento di varie condizioni della pelle fra cui la dermatite e la psoriasi;
  • Gel di Aloe Vera, ottenuta dall’esfoliazione delle foglie di Aloe, dalle note capacità antisettiche, idratanti e seboregolatrici;
  • Miele, ingrediente naturale anche dalle grandi proprietà antimicrobiche che possono essere utili nel trattamento di determinate condizioni della pelle;
  • Pomodori, grazie alla loro presenza di acido salicilico, sostanza spesso utilizzata all’interno delle creme antiacne, possono sopprimere i batteri che bloccano i pori e causano i brufoli;
  • Olio dell’albero del tè, noto per le sue proprietà antinfiammatorie e antimicrobiche
  • Argilla verde francese, ricca di minerali dalle capacità assorbenti, lenitive e curative;
  • Mentolo, capace di rinfrescare e alleviare il dolore della pelle (ecco perché molti utilizzano il dentifricio come rapido ed economico rimedio fai da te contro i brufoli).
Brufoli Rimedi

Prodotti naturali contro l’acne e i brufoli

Ci sono in commercio anche su internet numerosi prodotti a base di sostanze naturali che si sono dimostrati altamente efficace nel contrastare la formazione dei brufoli. Fra questi troviamo:

  • Creme, gel e lozioni ad applicazione topica
  • Patch e cerotti dermopurificanti
  • Integratori alimentari in pillole

Scopriamone subito alcuni.

Derminax

Derminax Antiacne è un prodotto in pillole che è stato messo a punto per combattere efficacemente le cause dell’acne, dei brufoli e altre imperfezioni della pelle. Grazie il suo uso costante, il produttore garantisce effetti visibili già in 2-4 settimane.

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A differenza di altri trattamenti per l’acne, che comportano l’uso di diverse lozioni per lunghi periodi di tempo, Derminax è assunto per via orale. Non correrete quindi il rischio di dimenticarvene, o di non avere il tempo di applicarlo, come avviene per i detergenti e le creme.

Tutto quello che dovete fare è prendere da 1 a 2 pillole al giorno e la sua potente formula del tutto naturale farà il resto.

Per approfondire:

Conclusioni

Siamo arrivati alla fine del nostro articolo su come eliminare i brufoli, in cui abbiamo appreso che questi fastidiosi e antiestetici sintomi dell’acne possono essere eliminati in vari modi anche attraverso prodotti naturali e rimedi fai da te. Ovviamente molto importante è la prevenzione attraverso un’adeguata cura della pelle e naturalmente è assolutamente indispensabile non schiacciare mai brufoli e punti neri per evitare di peggiorare l’infiammazione.

Domande frequenti

Una cattiva alimentazione fa aumentare i brufoli?

Non tutti i medici sono concordi sul fatto che mangiare male (ad esempio la cioccolata) faccia aumentare i brufoli. Secondo alcuni studi però il consumo di cibi con un indice glicemico alto e alcuni latticini possono comportare un peggioramento dell’acne. Questo a causa dell’aumento del rilascio di insulina che favorisce a sua volte la produzione di sebo.

È vero che l’acne può presentarsi anche nei neonati?

Sì. In alcuni casi i neonati possono presentare una forma di acne chiamata acne neonatale dovuta al passaggio di ormoni dalla madre al bambino.

Perché si formano i brufoli sottopelle?

Proprio come gli altri brufoli, i brufoli sottopelle sono causati da sporco, batteri e sebo. Quando le cellule morte della pelle si accumulano sulla superficie della pelle, non consentono al brufolo di raggiungere la cima. Ciò può portare allo sviluppo di un brufolo sotto la superficie della pelle.

Perché l’acne migliora durante il periodo estivo?

L’esposizione alle radiazioni ultraviolette durante i mesi estivi può ridurre temporaneamente l’acne e i brufoli, anche per l’effetto mascherante dell’abbronzatura. Tuttavia, l’esposizione eccessiva ai raggi UV è responsabile del classico peggioramento dell’acne durante il periodo autunnale in quanto causano disidratazione della pelle e aumento della produzione di sebo.

Chi ha i brufoli può usare il trucco?

Le donne che hanno acne dovrebbero limitare l’uso del make up, preferendo comunque cosmetici non comedogeni qualora volessero usare il trucco proprio per coprire i brufoli.

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